La pelle è un organo esterno costituito da tre strati: epidermide (strato più esterno), derma (strato centrale) e sottocutaneo (strato interno). Nel Derma e nel sottocutaneo risiedono peli, capelli, unghie, ghiandole sebacee e sudoripare, nervi e vasi sanguigni.

La ghiandola sebacea sfrutta il canale di fuoriuscita del pelo (da cui è annessa) per gettare il suo secreto (sebo) sull’epidermide e quindi all’esterno. La funzione del sebo è quella di mantenere morbida ed elastica la pelle e di proteggerla, assieme al sudore (secreto dalla ghiandola sudoripara munita del suo canale di fuoriuscita) costituiscono il mantello idro-acido-lipidico che ha la funzione di mantenere sana, protetta e integra la pelle . Questo avviene in maniera fisiologica se la quantità e la qualità del sebo è normale. Quando questi due fattori si alterano, il sebo, viene aggredito dai batteri (stafilococchi e streptococchi o propinibacteriun acne) che fanno parte della nostra flora batterica cutanea, infiammando il follicolo pilifero chiamato erroneamente “poro” (canale di fuoriuscita del pelo e del sebo) generando “foruncoli” di varia natura più o meno gravi.

La fase precedente ai “foruncoli” è la formazione di comedoni (punti neri); questo avviene in quanto il “poro” si ottura riempendosi di sebo e cellule epiteliali morte. Quando questo tappo resiste il sebo si accumula nel canale lacerando la guaina di rivestimento e rendendosi più facilmente aggredibile dai batteri; generando infiammazione.

Per questa ragione è estremamente importante eliminare con regolarità i comedoni più a rischio attraverso una pulizia del viso profonda eseguita da estetiste professioniste.

Tipo di “foruncoli”: abbiamo detto che sono dovuti ad una infiammazione del canale di fuoriuscita del pelo. A seconda della gravità di questa infiammazione possiamo parlare di papule quando non c’è compromissione batterica o di pustole quando l’infiammazione è aggravata dai batteri.

In alcuni casi i comedoni si trasformano in cisti (sacche di sebo con o senza infiammazione) o fistole (due o più cisti fuse assieme). Anche le cisti vanno rimosse (da mani esperte o attraverso prodotti specifici) in quanto fonte di pustole.

Le zone più colpite sono soprattutto viso, collo, spalle e petto in quanto più ricche di ghiandole sebacee

Cause dell’acne: esistono cause indirette superficiali sulle quali professioniste del settore possono agire attraverso trattamenti di pulizia profonda e riequilibrio attraverso prodotti specifici e cause dirette che dipendono da fattori interni.

Le cause dirette possono essere: alterazioni ormonali adolescenziali (acne giovanile 90% delle cause di acne), alterazione del metabolismo ormonale ovarico o surrenalico, ovaie micropolicistiche, fattori genetici associati a stati di ansia e stress (queste emozioni alterano il sistema ipotalamo-ipofisi-corteccia surrenale e l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi causando la liberazione di ormoni androgeni), meccanismi immunologici, alterazione del livello di ormoni androgeni (stimolano la ghiandola sebacea nella produzione di sebo), procurata da farmaci o sostanze derivate dal petrolio (acne professionale).

Queste cause scatenano quelle indirette ovvero maggior produzione di sebo, alterazione della sua componente rendendolo più aggredibile dai batteri, alterazione del PH fisiologico e quindi anche del film idro-lipidico-superficiale con conseguente compromissione del quadro. Ipercheratosi (aumento delle cellule morte ) con maggiore possibilità di occlusione del “poro” e quindi formazione di comedoni.

Queste cause determinano vari tipi di acne, non sto ad elencarveli, li trovate in qualsiasi articolo sulla materia, ma quello che è importante sapere è che riconoscere la causa determina la cura specifica sia interna che esterna.

Tutti i tipi di acne vanno distinti da un’altra alterazione della pelle, chiamata acne rosacea; è una dermatosi causata da un acaro parassita, è più frequente nelle donne e si osserva con rossore al volto (guance, naso), papule, pustole ed un forte prurito. La cute è seborroica e molto soggetta ad arrossamenti. (ma ne parlerò in un articolo a parte)

Come si cura: Importantissimo mantenere pulita e disinfettata la cute; evitate il “fai da te” potrebbe procurare cisti, pustole e cicatrici peggiorando la situazione e prolungando le cause indirette nel tempo. Affidarsi invece, ad una professionista che non solo sa riconoscere quali comedoni o cisti svuotare ma contemporaneamente cura la pelle attraverso trattamenti riequilibranti velocizzando la guarigione e salvaguardando la pelle da “effetti collaterali” (propagazione dell’infezione entrando in un circolo chiuso, cicatrici ecc.)

Associato alle cure in cabina è bene riequilibrare l’interno attraverso integratori specifici ad azione detossinante drenante (sempre sotto consiglio dell’estetista professionista) e anche attraverso una sana alimentazione:

evitare cibi che appesantiscono le funzioni epatiche ( quando lo squilibrio è ormonale) tipo carboidrati raffinati, alimenti che contengono oli industriali tipo margarina, olio di semi, girasole, mais. Prediligere cereali, legumi, proteine animali, pesce fresco e comunque alimenti che contengano Vitamina A e gruppo B, magnesio, cromo, selenio zinco, omega 3 e 6.

Curare l’acne in maniera specifica e a 360 gradi è fondamentale per una guarigione rapida e senza ripercussioni ma quello che è più importante è saper riconoscere i primi segnali e non indugiare ad intraprendere una cura specifica; essendo l’adolescenza la “categoria” più a rischio, mamme e papà, insegnate ai vostri figli a voler bene anche alla pelle!

ISTITUTO DI ESTETICA "PIACERSI" DI MARTINA MANDINI

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